Conversazioni

Perché siamo andati sulla Luna?

Con Roberto Battiston, fisico sperimentale e l’intervista in collegamento dalla Space Week del MIT di Boston con Valentina Sumini, architetta dello spazio e ricercatrice MIT di Boston, e Jeffrey A. Hoffman, astronauta e astrofisico

In dialogo con Adele Sarno, vicecaporedattrice Huffington Post 

 

“Andiamo sulla Luna (…) non perché sia facile, ma perché è difficile” disse in un famoso discorso Jfk, lanciando la sfida. Pensiamo di sapere tutti perché siamo andati sulla Luna con le missioni Apollo: un braccio di ferro tipico della Guerra fredda. Ma ne sappiamo abbastanza? Per esempio, quanti sanno che sono state ben 12 le persone che hanno camminato sulla sua superficie? Evento speciale in collegamento con la Space Week presso il Mit di Boston.

 

Dettagli evento

Giovedì 9 Aprile

17:00

Aula Magna - Università degli Studi di Pavia
Piazza Leonardo Da Vinci, 12

Relatori

Adele Sarno
Relatore
Adele Sarno
Adele Sarno è giornalista e vice caporedattrice di HuffPost. Scrive di tecnologia, intelligenza artificiale ed economia digitale, con particolare attenzione alle implicazioni sociali, culturali ed etiche dell’innovazione, e si occupa di analisi e approfondimenti sulle trasformazioni nel rapporto tra media, informazione e nuove tecnologie. In redazione coordina i social, lo sviluppo dell’audience e lavora al desk di Huffpost. È in HuffPost dal primo giorno, nel 2012. Prima ha trascorso alcuni anni a Repubblica, inizialmente nella sezione Salute e poi nella redazione investigativa Re-Le Inchieste, e ha collaborato con L’Espresso scrivendo di arte e fotografia. Ha mosso i primi passi nel giornalismo digitale a Kataweb nel 2005.

Ospiti

Jeffrey Hoffman
Ospite
Jeffrey Hoffman
Jeffrey Hoffman è professore presso il Dipartimento di Aeronautica e Astronautica del MIT. Ha conseguito una laurea in astronomia (summa cum laude) presso l’Amherst College (1966); un dottorato di ricerca in astrofisica presso l’Università di Harvard (1971); e un Master in Scienza dei Materiali presso la Rice University (1988). Come astronauta della NASA (1978-1997) ha effettuato cinque voli spaziali, diventando il primo astronauta a registrare 1000 ore di volo a bordo dello Space Shuttle. Il dott. Hoffman è stato comandante del carico utile dell’STS-46, il primo volo del sistema satellitare vincolato USA-Italia. Ha effettuato quattro passeggiate spaziali, tra cui la prima passeggiata spaziale non pianificata e di emergenza nella storia della NASA (STS-51D; aprile 1985) e la missione iniziale di riparazione/salvataggio del telescopio spaziale Hubble (STS-61; dicembre 1993). In qualità di rappresentante dell’Ufficio Astronauti per l’Attività Extraveicolare, ha contribuito a sviluppare ed effettuare test di progetti avanzati di tute spaziali ad alta pressione e di nuovi strumenti e procedure necessari per l’assemblaggio della Stazione Spaziale Internazionale. Dopo la sua carriera da astronauta, il dott. Hoffman ha trascorso quattro anni come rappresentante europeo della NASA, lavorando presso l’ambasciata statunitense a Parigi. Nell’agosto 2001, il dott. Hoffman è entrato a far parte della facoltà del MIT, dove tiene corsi sulle operazioni spaziali e sulla progettazione di sistemi spaziali. I suoi principali interessi di ricerca riguardano il miglioramento della tecnologia delle tute spaziali e la progettazione di sistemi spaziali innovativi per l’esplorazione spaziale umana e robotica. Il dott. Hoffman è direttore del Massachusetts Space Grant Consortium, responsabile delle attività educative legate allo spazio. È vice ricercatore principale di un esperimento sulla missione Mars 2020 della NASA, che per la prima volta produrrà ossigeno da materiale extraterrestre, un passo fondamentale nel futuro dell’esplorazione spaziale umana. Nel 2007, il dott. Hoffman è stato eletto nella US Astronaut Hall of Fame.
Roberto Battiston
Ospite
Roberto Battiston
Roberto Battiston, è un fisico italiano. È stato presidente dell’Agenzia spaziale italiana (ASI) dal 2014 al 2018. Fisico sperimentale, specializzato nel campo della fisica fondamentale e delle particelle elementari, è uno dei maggiori esperti di raggi cosmici. Tra il 1994 ed il 2014 coordinato assieme al premio Nobel Samuel C. C. Ting la realizzazione e messa in orbita dello Spettrometro Magnetico Alfa (AMS), operante sulla ISS dal 2011 per la ricerca dell’antimateria e della materia oscura. Nel 2004 ha dato inizio alla collaborazione Italo Cinese per la realizzazione della costellazione CSES per il monitoraggio sismico dallo spazio, lanciata nel 2018 e nel 2025. Ha pubblicato circa 550 articoli scientifici sulle più importanti riviste internazionali. Editorialista per la Stampa, Repubblica e l’Adige svolge una intensa attività come saggista. Il suo ultimo libro: Energia, Una storia di creazione e distruzione, ed. Raffaello Cortina (2025)
Valentina Sumini
Ospite
Valentina Sumini
Valentina Sumini è space architect, ricercatrice e docente, con oltre dieci anni di attività di ricerca svolta in collaborazione con il MIT nell’ambito della Space Architecture e dell’esplorazione umana dello spazio. È attualmente docente presso il Politecnico di Torino; dal 2020 al 2025 è stata Visiting Professor al Politecnico di Milano, dove ha fondato e diretto il corso Architecture for Human Space Exploration. La sua ricerca si colloca all’intersezione tra architettura, ingegneria e design, ed integra progettazione computazionale, ambienti immersivi XR/VR e sistemi robotici per la progettazione di habitat e infrastrutture per ambienti estremi, con particolare attenzione ai contesti lunari e marziani. È Research Affiliate al MIT Media Lab, affiliata alla Space Exploration Initiative e al gruppo Responsive Environments. Accanto all’attività accademica, ricopre il ruolo di Senior Research & Technology Engineer presso il Coesia Engineering Center, dove si occupa di innovazione applicata in ambito robotica, automazione e interazione uomo-macchina. È stata invitata a presentare le proprie ricerche in numerose mostre ed eventi internazionali, tra cui la Biennale di Architettura di Venezia, ed è attivamente coinvolta in network e comitati scientifici internazionali, tra cui la Space Architecture Technical Committee dell’AIAA. È autrice di pubblicazioni scientifiche, contributi editoriali e interventi in contesti accademici e divulgativi internazionali.

Location

Aula Magna - Università degli Studi di Pavia
Aula Magna - Università degli Studi di Pavia
Piazza Leonardo Da Vinci, 12
L’Aula Magna, opera dell’architetto Giuseppe Marchesi, è sede delle principali cerimonie dell’Ateneo. Il progetto per la grande aula, esaminato dalla Commissione d’Ornato nel 1837, prese il via solo nel 1845. L’impresa terminò nel 1850, come si legge anche nell’iscrizione dedicatoria sulla facciata. Nell’edificio si fondono le due fondamentali tipologie del mondo classico: quella del tempio (pronao con colonne corinzie e timpano completato da sculture) a indicare la sacralità del luogo e quello della basilica a indicarne l’utilizzo civile e pubblico. Nell’abside campeggia il ritratto di Vittorio Emanuele II a cavallo.

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Giovedì 9 Aprile

17:00

Aula Magna - Università degli Studi di Pavia
Piazza Leonardo Da Vinci, 12

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