Signature Talks

Scienza e Musica, dialogo tra due linguaggi universali

Conversazioni con Geoffrey Hinton, Premio Nobel per la Fisica dell’Intelligenza Artificiale 2024 (in collegamento), e Giorgio Metta, direttore scientifico Istituto Italiano di Tecnologia  

Con Fabiola Gianotti, scienziata, direttrice generale CERN dal 2016 al 2025, Alessandro Quarta, Maestro violinista, e Ramin Bahrami, Maestro pianista 

In dialogo con Massimo Sideri, editorialista Corriere della Sera e direttore Pavia Innovation Week 

 

Cosa accade quando arte e scienza si incontrano? In un mondo sempre più definito e influenzato da nuovi muri e barriere, andremo a riscoprire cosa è accaduto nella storia e cosa può ancora accadere quando le due culture, quella umanistica e quella scientifica, hanno unito le forze, passando da Albert Einstein, Charlie Chaplin, Camillo Golgi e Alessandro Volta. Ma anche Calvino e Bach.

  

Dettagli evento

Mercoledì 8 Aprile

20:30

Teatro Fraschini
Corso Strada Nuova, 136
Posti disponibili esauriti

Relatori

Massimo Sideri
Relatore
Massimo Sideri
Inviato ed editorialista sui temi di scienza, cultura dell’innovazione e tecnologia per il Corriere della Sera dove è entrato nel 2001, ha fondato e diretto per 5 anni il mensile Corriere Innovazione ed è direttore scientifico ed editoriale della Pavia Innovation Week che ha contribuito a fondare. È professore aggiunto di Storia socio-economica dell’Innovazione all’Università Luiss Guido Carli di Roma e di Storia dell’AI all’Università Cattolica. Ha pubblicato con Andrea Prencipe la trilogia su Italo Calvino (parzialmente tradotta anche da MacMillan per il mercato americano con il titolo “The Grammar of Innovation”): “Il Visconte Cibernetico. Italo Calvino e il sogno dell’intelligenza artificiale”, “L’Innovatore rampante. L’ultima lezione di Italo Calvino” e “Il Cavaliere Artificiale. Italo Calvino e la memoria del futuro” tutti per Luiss University Press, 2022-2025. É stato invitato a parlare all’Università di Harvard. Tra gli altri saggi: La sindrome di Eustachio – Storia italiana delle scoperte dimenticate (Bompiani, 2017) e Diritto all’Oblio, dovere della Memoria con Umberto Ambrosoli (Bompiani, 2017). Vincitore di diversi premi giornalistici tra cui l’Assobiotec Media Award, il suo podcast per il Corriere della Sera sulla scienza e le scoperte italiane dimenticate si chiama Geni Invisibili e con quasi un milione di ascolti ha raggiunto la quarta stagione. Ha una newsletter settimanale per il Corriere dal titolo: One More Thing. É presidente del comitato scientifico della Pavia Innovation Week e siede in diversi comitati scientifici tra cui quello del Festival di Taormina Taobuk. É presidente del Premio Marconi.

Ospiti

Alessandro Quarta
Ospite
Alessandro Quarta
Acclamato dalla CNN nel 2013 come “Musical Genius”. Premiato nel 2017 a Montecitorio come “Miglior Eccellenza Italiana nel Mondo” per la Musica. Ha aperto e chiuso svariate volte il prestigioso Festival Stradivari di Cremona. Successo Strepitoso per i brani “Dorian Gray” e “Etere” composti, arrangiati ed eseguiti live in Prima Mondiale con “Roberto Bolle” in Arena di Verona, Caracalla a Roma, del Teatro Carlo Felice di Genova, del Pala De Andrè a Ravenna, P.zza S.ma Annunziata a Firenze, Teatro antico di Taormina, Tempio di Zeus a Balbeck e Dubai per l’Expo Italia, oltre ad averli eseguiti più volte in onda su RAIUno. Ospite Internazionale a “SANREMO” 2019 nella sera dei Duetti invitato dai tre ragazzi de “Il Volo” con il brano “Musica che Resta”. Indimenticabile la sua superba apertura del Concerto del Primo Maggio a Roma in diretta Rai nel 2015 per violino solo. Violinista, polistrumentista e compositore (ha partecipato a scritture di musicche inedite per film della Walt Disney e Rai Cinema), Alessandro è cresciuto musicalmente con i più grandi direttori del mondo suonando nelle più prestigiose sale del mondo nel corso di grandi tournèe in Europa, America, Cina, Giappone, Medio Oriente. Grande successo per la sua ultima opera “i 5 Elementi – Terra, Acqua, Aria, Fuoco, Etere” trasmesso anche in Rai con la prima esecuzione mondiale da Cremona, l’Album dei 5 Elementi uscirà in tutto il mondo in Autunno distribuito da Foné Records di Giulio Cesare Ricci. Alessandro Suona un Giovan Battista Guadagnini del 1761 e un violino Bogdanoski vincitore del premio Violin Society of New York.
Fabiola Gianotti
Ospite
Fabiola Gianotti
Fabiola Gianotti, fisico delle particelle, è stata fra i protagonisti della scoperta del bosone di Higgs nel 2012. Dal 1° gennaio 2016 al 31 Dicembre 2025 ha ricoperto la carica di Direttore Generale del CERN. È socia di 9 accademie scientifiche internazionali e ha ricevuto 15 dottorati honoris causa da Università di tutto il mondo. È stata membro del comitato consultivo del Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon. È stata insignita del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, e ha ricevuto, tra gli altri, lo Special Breakthrough Prize in Fundamental Physics, il Premio Enrico Fermi della Società Italiana di Fisica e la Tate Medal for International Leadership dell’American Institute of Physics. Nel 2012 la rivista americana Time l’ha collocata in quinta posizione nella graduatoria di “Persona dell’anno”.
Geoffrey Hinton
Ospite
Geoffrey Hinton
Geoffrey Everest Hinton (born 6 December 1947 in Wimbledon is a British cognitive psychologist and computer scientist who became a naturalized Canadian. Known for his contributions to the development of machine learning, he is considered one of the most influential researchers in the development of deep learning. He is an emeritus professor at the University of Toronto and a former VP and Engineering Fellow at Google. In 1986 he published with David Rumelhart and Ronald J. Williams a particularly influential paper, which popularized the already known use of the error backpropagation algorithm for the training of multi-level neural networks. In 2012, AlexNet, a deep neural network designed in collaboration with his students Alex Krizhevsky and Ilya Sutskever, achieved breakthrough results in the image classification problem, improving the results of the ImageNet challenge in 2012 by a large margin and paving the way for the application of deep neural networks in computer vision problems. In 2018, he received, together with Yoshua Bengio and Yann LeCun, the Turing Award for his contributions to the development of deep learning. In 2024 he was awarded the Nobel Prize in Physics for his contributions to machine learning. Image credit Johnny Guatto, University of Toronto
Giorgio Metta
Ospite
Giorgio Metta
Giorgio Metta, ha conseguito la laurea con lode e PhD in ingegneria elettronica presso l’Università di Genova. Postdoc presso il prestigioso AI-Lab del Massachusetts Institute of Technology (MIT), ha lavorato presso l’Università di Genova, professore di Robotica Cognitiva presso l’università di Plymouth e visiting professor all’Università di Manchester. Per conto di IIT ha gestito i rapporti con gli enti finanziatori e le relazioni internazionali ed è stato membro del CdA di euRobotics aisbl, associazione di riferimento per la robotica europea. Ha coordinato la partecipazione a 2 dei centri di competenza del MISE per l’industria 4.0 (ARTES4.0, START4.0). È stato uno dei 3 rappresentanti italiani al forum G7 sull’IA e uno degli autori dell’Agenda Strategica Italiana sull’IA. Ha coordinato lo sviluppo del robot iCub per oltre un decennio. Autore o co-autore di più di 300 pubblicazioni scientifiche, ha lavorato come PI in una dozzina di progetti di ricerca internazionali ed industriali.
Ramin Bahrami
Ospite
Ramin Bahrami
Nato a Teheran si diploma con Piero Rattalino al Conservatorio “G. Verdi” di Milano, approfondisce gli studi all’Accademia Pianistica di Imola e con Wolfgang Bloser alla Hochschule für Musik di Stoccarda. Si perfeziona con Alexis Weissenberg, Charles Rosen, András Schiff, Robert Levin e Rosalyn Tureck. Ramin Bahrami incide in esclusiva per Decca-Universal. I suoi CD sono dei best seller e riscuotono sempre molto successo di pubblico e di critica tanto da indurre il Corriere della Sera a dedicargli una collana apposita per 13 settimane consecutive. È entrato cinque volte nella classifica top 100 dei dischi più venduti pop di Gfk. Le sue registrazioni vengono regolarmente trasmesse dalle maggiori emittenti internazionali. Nel 2016 ha avuto il privilegio di inaugurare la stagione di musica da camera di Santa Cecilia a Roma e al Beethoven Festival di Varsavia in collaborazione con il flautista Massimo Mercelli, con cui ha registrato le sonate per flauto e piano per Decca. Reduce da un concerto trionfale alla Sala Grande dell’Accademia Liszt a Budapest e alla Tonhalle di Zurigo, recentemente si è esibito con Yuri Bashmet e I Solisti di Mosca e ha avuto il privilegio di suonare in una gala di beneficenza con Sabine Meyer. È stato insignito del premio “Mozart Box” per l’appassionata e coinvolgente opera di divulgazione della musica, gli è stato conferito il Premio “Città di Piacenza–Giuseppe Verdi” dedicato ai grandi protagonisti della scena musicale, riconoscimento assegnato prima di lui a Riccardo Muti, José Cura, Leo Nucci e Pier Luigi Pizzi. Ha inoltre ricevuto la cittadinanza onoraria dalle città di Catania e Palermo e il sigillo dall’Università di Sassari. Fra i suoi prossimi impegni una tournée in Estremo Oriente (fra cui Tokyo, Osaka, Pechino e Shangai) col programma “Bach is in the air” in duo con Danilo Rea. Ramin Bahrami ha scritto due libri per Mondadori, un terzo edito da Bompiani dal titolo “Nonno Bach”, e altri tre con La Nave di Teseo.

Location

Teatro Fraschini
Teatro Fraschini
Corso Strada Nuova, 136
Il teatro storico della città, perfetto per spettacoli, divulgazione scientifica teatrale e grandi eventi serali. Unisce bellezza architettonica e forte impatto emotivo.

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Mercoledì 8 Aprile

20:30

Teatro Fraschini
Corso Strada Nuova, 136
Posti disponibili esauriti

Iscrizioni chiuse

Posti disponibili esauriti

L’evento ha raggiunto il numero massimo di partecipanti e le iscrizioni sono al momento chiuse. Ti invitiamo a consultare il programma per scoprire gli altri appuntamenti della Pavia Innovation Week o a seguire l’evento in live streaming, se previsto.