In occasione della 13ª edizione di PaviArt – Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea invitiamo il pubblico a esplorare i confini tra arte, innovazione e tecnologia attraverso le esperienze di tre eccellenze del panorama creativo e digitale. L’evento offrirà così uno sguardo su come arte, design e tecnologia possano interagire per generare nuove forme di narrazione e partecipazione, invitando il pubblico a riflettere sul ruolo dell’innovazione nella trasformazione culturale e creativa.
Per accedere gratuitamente alla fiera PaviArt scarica l’ingresso omaggio QUI.
Dettagli speaker:
- Alessandro Gallo – Automazioni AI nelle PMI
Professionista con una lunga esperienza nel Content Marketing e nel Web Design, dal 2025 si dedica allo sviluppo di soluzioni basate sull’Intelligenza Artificiale. Oggi supporta le PMI nell’implementazione di automazioni AI su misura, ottimizzando processi e risorse. Il suo approccio unisce competenza tecnologica, ascolto delle persone e una forte attenzione alla valorizzazione del Made in Italy.
- Stefano Bressani – Arte e Architettura Sostenibile
Stefano Bressani presenterà il suo approccio unico all’arte e all’architettura, mostrando come il riciclo e la sostenibilità possano dialogare con tecnologie emergenti come l’AI e la stampa 3D. La sua esperienza trasforma la creazione artistica in un ponte tra passato, presente e futuro.
- Davide Tremolada – Digital Immersive Experience
Davide Tremolada racconterà la sua esperienza nell’uso di strumenti digitali immersivi, tra realtà virtuale e aumentata, con progetti innovativi come photoSHOWall e MuseoVR, che ridefiniscono la fruizione e la diffusione delle immagini in spazi fisici e virtuali.
- Jacopo Masini – Portavoce del progetto DustyEye
Il progetto DustyEye ha natura corale e si dedica all’esplorazione dei molti Futuri possibili grazie all’utilizzo del Cronotraslatore, comunemente detto macchina del tempo.
Le cronotrasferte hanno rivelato l’esistenza di un Domani in forte disaccordo con quanto affermato nell’ultimo secolo dalla fantascienza distopica. Tanti saluti quindi al catastrofismo di Matrix e Terminator! Esiste un avvenire in cui Umanità e Intelligenza Artificiale sono legate da un profondo sentimento di amicizia e collaborazione.