Speaker
Giacomo Bedeschi
E’ il 1992, Tangentopoli domina le cronache, c’è un presidente della Repubblica da eleggere, la mafia uccide in due mesi Falcone e Borsellino. E Internet ci avrebbe conquistati solo un decennio più tardi… E’ in quell’anno che Giacomo Bedeschi decide di diventare giornalista.
Così si presenta alla redazione del settimanale della sua città, Imola, per dare sostanza all’ambizione. Il Nuovo Diario diventa un’utile palestra. Dopo due anni, dal settimanale al quotidiano, e con un contratto di collaborazione passa alla redazione de il Resto del Carlino, l’unica testata allora con una redazione a Imola. Nel 1998, arriva poi al Corriere Romagna, quotidiano nato qualche anno prima, che decide di aprire un’edizione imolese.
Vi rimane per ventidue anni, lavorando, dopo l’assunzione, in tutte le redazioni del giornale. A lungo è stato cronista di nera e giudiziaria, seguendo delitti e processi in particolare a Rimini dove, tra gli altri, si occupa della tragica morte di Marco Pantani e dei successivi sviluppi dell’inchiesta. Nel corso degli anni ha guidato come caposervizio le redazioni di Forlì, Rimini e Ravenna.
Nel 2017 l’Editore lo nomina infine direttore del Corriere Romagna.
A dicembre del 2020 arriva la proposta del Gruppo Sae guidato da Alberto Leonardis. Diventa direttore delle tre testate emiliane, Gazzetta di Modena, Gazzetta di Reggio e La Nova Ferrara. A marzo del 2023 passa alla direzione de La Nuova Sardegna a Sassari.
Dal settembre 2025 diventa direttore del quotidiano La Provincia Pavese.