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Jeffrey Schnapp
Jeffrey Schnapp è il fondatore e direttore di metaLAB (at) Harvard e co-direttore del Berkman Klein Center for Internet and Society presso la Harvard University. È titolare della Carl A. Pescosolido Chair in Romance Languages and Literatures and Comparative Literature nella Faculty of Arts and Sciences di Harvard (il suo incarico principale) ed è inoltre affiliato al Department of Architecture della Graduate School of Design di Harvard. Attualmente è Presidente del Department of Comparative Literature.
Le sue pubblicazioni vertono sul design della conoscenza, sulla storia culturale e sulla teoria e storia dei media. Tra i suoi libri si ricordano: The Electric Information Age Book (Princeton Architectural Press 2012); Modernitalia (Peter Lang 2012); The Library Beyond the Book (Harvard University Press 2014); FuturPiaggio. Six Italian Lessons on Mobility and Modern Life (Rizzoli International 2017) e, più recentemente, Storia rapida della velocità (Milano: Il Saggiatore, 2025), vincitore dell’edizione 2025 del Premio di saggistica “Città delle rose”, e La storia d’amore di alluminio e caffeina, Nautilus 020 (LUISS University Press, gennaio 2026).
L’attività curatoriale di Schnapp comprende collaborazioni con la Triennale di Milano, il Cantor Center for the Visual Arts (Stanford), il Wolfsonian–FIU (Miami), il Museo Madre e Fondazione Donnaregina (Napoli), il Tsinghua University Art Museum (Pechino) e il Canadian Centre for Architecture (Montreal). Ha guidato lo sviluppo del progetto Trento Tunnels — una coppia di gallerie autostradali di 6000 metri quadrati nel Nord Italia, riconvertite in museo sperimentale di storia — dal momento della sua inaugurazione nel 2008, passando per gli anni della sua presenza nel padiglione Italia della Biennale di Architettura di Venezia del 2010 e nella mostra del MAXXI (Roma) RE-CYCLE. Strategie per la casa, la città e il pianeta (2011). I Trento Tunnels sono in attività ininterrotta da allora e ospitano attualmente la terza di tre mostre, intitolata “Competition”, dedicata ai Giochi olimpici invernali Milano–Cortina 2026, con Schnapp nel ruolo di coordinatore curatoriale generale. L’edizione precedente, intitolata “Performance”, è stata sviluppata con Kim Albrecht, Giacomo Nanni e Dario Rodighiero e presentava un ambiente immersivo di data storytelling, premiato a livello internazionale, in cui i visitatori potevano esplorare l’intero database della storia delle Olimpiadi invernali (1924–2024).
Dopo tre anni come cofondatore e CEO di Piaggio Fast Forward, Schnapp ha assunto, a partire dal giugno 2018, il ruolo di Chief Visionary Officer. Piaggio Fast Forward è una controllata del gruppo Piaggio, con sede a Milano, noto in tutto il mondo per veicoli iconici come la Vespa e per marchi altrettanto iconici come Aprilia e Moto Guzzi. La prima generazione di robot da trasporto di Piaggio Fast Forward ha ottenuto ampia risonanza su televisioni, radio e sul web. Il suo veicolo mobile gita™ ha inoltre ricevuto numerosi riconoscimenti di design e ingegneria, tra cui il Red Dot Award 2020 per il “Best of the Best” nella categoria dei prodotti innovativi. gita è stato lanciato sul mercato statunitense alla fine del 2019; le varianti (gita mini e gita Plus) sono state introdotte negli anni successivi; un robot utility heavy duty, denominato kilo™, è stato lanciato nel 2025.